Taglieri in legno: cosa NON fare

L’ultima volta che abbiamo dedicato un articolo ai taglieri in legno vi abbiamo dato alcuni consigli su cosa fare per pulire in maniera corretta il proprio accessorio da cucina (ve lo siete persi? Lo trovate qui). Quali sono, però, le azioni da evitare se lo si vuole trattare davvero bene? Ecco qui pochi e semplici accorgimenti che faranno sì che il vostro tagliere abbia una vita lunga e sana:

  1. Non lasciate mai che il vostro tagliere si asciughi troppo e non mettetelo mai vicino a fonti di calore eccessive forti (come ad esempio un fornello): essendo fatto di legno rischia di prendere fuoco e, anche qualora ciò non dovesse accadere, un’eccessiva secchezza potrebbe causarne la rottura o la fessurazione.
  2. Non lasciatelo mai ammollo o inumidito: un’eccessiva umidità può far sì che il legno si gonfi, indebolendo così la struttura del tagliere. Non lavatelo in lavastoviglie per evitare che si impregni di detersivo.
  3. Non tagliate sempre nello stesso punto: è meglio distribuire i tagli sull’intera superficie del tagliere in modo da consumarlo in maniera uniforme.
  4. Non utilizzate un solo lato del tagliere. Giratelo periodicamente al fine di utilizzare in maniera omogenea entrambe le superfici a disposizione.
  5. Non utilizzate mannaie affilatissime: queste possono scheggiare e creare punti morbidi nel legno.
  6. Non lasciate che il tagliere rimanga sporco a lungo dopo averci tagliato della carne. Dopo ogni lavaggio lasciatelo asciugare all’aria prima di riporlo.
  7. Non tagliatene le estremità, non foratelo o intagliatelo senza rifinire poi le parti in legno grezzo esposte.

 

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